IN CHE SENSO UNDERDOG?
Per riprendere un inglesismo, l’intenzione è quella di dare valore a un’isola fin troppo poco considerata.
In realtà, con i cani non c’entra proprio nulla. Anzi, una delle tante leggende racconta che fu Sant’Elena a portare qui i gatti dall’Egitto, tanto che oggi si dice ce ne sia quasi uno per ogni abitante.
E forse non potrebbe esserci animale più adatto a rappresentare l’anima di questa splendida isola: enigmatica, affascinante, autentica.
Un luogo dal carattere campestre e vissuto, capace di conservare intatto il proprio fascino e, al tempo stesso, di aprirsi alla modernità e al mosaico di culture che da sempre contraddistingue quest’isola.
Tra miti e leggende
Cipro rappresenta il bello, anticamente definito dai Greci kalós. Non a caso, una leggenda narra che proprio qui, dal sangue e dalla spuma delle onde del mare, nacque Afrodite, dea della bellezza. È possibile ammirare numerosi luoghi a lei dedicati, tra cui il sito archeologico e la celeberrima spiaggia dove, secondo la tradizione, nacque la dea.

Cipro è in Grecia?
Cipro non fa parte della Grecia: è uno Stato indipendente. Nell’immaginario collettivo viene spesso associata alla Grecia, soprattutto per la cultura, per la lingua parlata da gran parte della popolazione e per il forte legame identitario dei greco-ciprioti. In realtà, Cipro rappresenta un vero crocevia tra Europa e Medio Oriente. Questa posizione ha contribuito nel tempo a creare un’identità complessa, nella quale convivono influenze molto diverse.
Da un lato emerge l’eredità britannica, legata al periodo di amministrazione inglese conclusosi con l’indipendenza del 1960. È ancora oggi riconoscibile nella guida a sinistra, nella diffusione della lingua inglese e nella presenza di pub e locali dal tipico stile britannico. Dall’altro lato, la parte settentrionale dell’isola risente fortemente dell’influenza turca, evidente nella lingua, nella cultura, nella cucina e nelle tradizioni. Ne nasce un netto contrasto con l’identità greco-cipriota della parte meridionale, più legata al mondo ellenico e allo stile di vita mediterraneo.
A rendere Cipro ancora più internazionale contribuiscono le numerose comunità straniere presenti sull’isola, tra cui quelle russe e israeliane, attratte anche dai vantaggi fiscali ed economici e dalle opportunità legate al mercato immobiliare. Questo processo è particolarmente evidente a Limassol, dove nuovi edifici, investimenti e infrastrutture moderne hanno contribuito a creare un ambiente sempre più cosmopolita.
Più sapori, meno dissapori per tutti
A dispetto di chi pensa che il cibo sia soltanto per turisti o lo riduce alla classica insalata greca, Cipro stupisce con una cucina variegata che unisce carne, pesce e il famosissimo halloumi. La particolarità di questo formaggio è la cottura alla griglia; la sua consistenza e il suo sapore possono ricordare quelli della carne. Senza dimenticare l’olio, celebrato tra i migliori al mondo, e l’incredibile vino celeste.

Il tutto è accompagnato da storiche taverne nelle quali sembra di stare a casa. Un esempio è la conosciutissima Taverna Konìa, a Paphos: con i suoi meze, gli antipasti tipici, riesce ad accontentare tutti i palati e a placare la fame di chiunque a prezzi contenuti.

Mare pulito?
Talmente cristallino che un relitto ha deciso di rimanerci a vita. Nei pressi della celebre Coral Bay è possibile osservare il relitto dell’imbarcazione Edro III, diventato un’attrazione per turisti e abitanti del posto.

Inoltre, Cipro ospita quella che molti ritengono la spiaggia più bella d’Europa: Nissi Beach, ad Ayia Napa. Qui è possibile specchiarsi e bagnarsi in un mare cristallino, con un’atmosfera festosa in sottofondo creata dai numerosi bar e locali della zona.
Less is more?
In realtà, per l’isola cipriota questo principio non vale. Oltre al mare e alle belle spiagge — come quella di Lara, nota per ospitare numerosi nidi di tartarughe — Cipro è conosciuta anche per i suoi rilievi montuosi.
Nella zona di Troodos è possibile ammirare magnifici vigneti, aziende olearie e splendide cascate naturali. Qui ci si può immergere in un’acqua gelata e rigenerante, vivendo un’atmosfera unica anche dopo una giornata trascorsa sotto il sole rovente del mare.

S’Sabory
Progetto editoriale — cibo, viaggi e territori